Ultima

Ustica, 35 anni

Quest’anno riprendiamo la bella grafica di Iperbole, la rete civica di Bologna, per ricordare a tutti che oggi è sì una giornata importantissima per i diritti civili, che speriamo vengano presto ottenuti anche in Europa, ma è anche un momento per ricordare un altro diritto, quello alla verità, negata per troppi anni alle famiglie della strage di Ustica e delle altre compiute tra gli anni ’70 e gli anni ’80 in tutta Italia.

Non li dimentichiamo.

MUSEO PER LA MEMORIA DI USTICA

Via di Saliceto 3/22
40128 Bologna
Tel.: +39 (0)51 37 76 80
Mail: info@museomemoriaustica.it
www.museomemoriaustica.it

ORARI DI APERTURA
Venerdì, sabato e domenica h 10.00 – 18.00
Ingresso gratuito

ASSOCIAZIONE PARENTI DELLE VITTIME DELLA STRAGE DI USTICA

www.comune.bologna.it/iperbole/ustica

Ustica 2015

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Nuovo articolo nella sezione Arte!

Nuovo articolo, nuova arte, Nuovo Realismo! La storia, dalla vita alla morte (letteralmente: vi presentiamo anche il funerale!) dell’ultimo movimento artistico avanguardista, raccontata dal nostro Alessio Costarelli. Ecco un estratto del post:

Il Nouveau Réalisme, questo adolescente problematico, nacque il 27 ottobre 1960 da Pierre Restany, intelligente critico d’arte trentenne originario dei Pirenei, e da un piccolo gruppo di artisti facenti capo a Yves Klein, nizzardo eclettico e geniale di appena due anni più anziano. Concepito per fasi autonome dai suoi diversi genitori alcuni anni prima (si potrebbe dire dal 1957), in realtà le doglie si avvertirono fin dalla primavera del ’60, quando quello che potremmo definire il padrino del movimento, Guido Le Noci, ne inaugurò il 16 aprile la prima mostra nella propria galleria milanese, la Galleria Apollinaire. Infine il battesimo, in grande stile, nel maggio del 1961 a Parigi, presso i locali della Galerie J.

Questa la nascita. Ora andate a leggere vita, morte e miracoli su Clamm!

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Nouveau Réalisme

Buon 25 Aprile!

Come ogni anno, non manchiamo di ricordare in questa giornata le persone che hanno fatto l’Italia: la vera festa italiana, quella della Liberazione del nostro paese dalle truppe nazifasciste, il vero Risorgimento. Un grazie di cuore a chi era tra le file partigiane, a chi ha nascosto e dato aiuto ai ribelli, a chi sapeva qualcosa di loro ma non ha parlato, a chi è morto per questo paese, e a chi è rimasto a raccontarci com’è andata. Grazie, e speriamo di ricordarcelo sempre.

25 Aprile: Partigiani in piazza San Marco. 25 Aprile: festeggiamenti sul ponte di Rialto. 25 Aprile: Partigiani in Montagna 25 aprile : Avanti

 

Nuovo articolo nella sezione Cinema!

La sezione Cinema oggi è illuminata dal paesaggio hawaiiano, perché la Ragazza con la Valigia ci porta a Oahu a vedere il film Paradiso Amaro, o The Descendants con George Clooney. Vi consigliamo di non perdervi né il film, né l’articolo! Eccone un estratto:

Un prodotto assolutamente umano, equilibratissimo nel suo essere in bilico tra commedia e dramma, ma senza lasciarsi trasportare totalmente nell’una o nell’altra direzione, proprio come succede spesso nella vita, ché non è mai né tutta bianca né tutta nera.

Che aspettate allora? Correte su Clamm!

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Descendants blog

Buona Festa della Donna

La Redazione di Clammmag augura alle signorine di qualsiasi età e forma, dagli 0 ai 150 anni, una splendida Festa della Donna! Una piccola mimosa virtuale da parte nostra a tutte le ragazze!

Nuovo articolo nella sezione Letteratura!

La Ragazza con la Valigia ci riporta nell’antico Egitto e agli albori della letteratura. Un piccolo percorso tematico sul ritrovamento della Stele di Rosetta e la “scoperta” dei geroglifici. Ecco un piccolo estratto del post:

«Nonostante Kircher fosse divenuto assolutamente un’autorità nell’ambito della lingua copta, la sua interpretazione dei geroglifici fu, ancora una volta, veramente sui generis; basti pensare alla sua traduzione “I benefici del divino Osiride devono essere procurati per mezzo di sacre cerimonie e della catena dei Geni, in modo tale che possano essere ottenuti i benefici del Nilo” per quello che era semplicemente il nome del faraone Apries».

Che aspettate? Correte su Clamm!

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Papiri blog

Nuovo articolo nella sezione Cucina!

Dopo un lunghissimo iato della sezione Cucina, siamo felicissimi di presentarvi un delizioso articolo, tutto da leccarsi i baffi: Daniele Franco ci parla della storia (e ci dà una ricetta! slurp!) del bacalhau, conosciuto a casa nostra come baccalà, ma piatto tipico portoghese. Ecco un estratto del post:

Non c’è cosa più strana per un vicentino che arrivare in Portogallo, sedersi al tavolo di una qualche taverna e vedersi servire un bel piatto di baccalà, presentatogli come piatto tradizionale: – ma come, anche qui? […] Che se ne fa il Portogallo del baccalà, pesce del nord? Considerando che oggi quasi tutto il baccalà consumato viene importato dalla Norvegia, davvero non si capisce perché un paese con un pescosissimo oceano di fronte sia andato a scegliere, come piatto tradizionale, un pesce di altri mari. […] Un oceano di fronte e si importa pesce.

Che aspettate? Preparate la forchetta e correte a leggere il post su Clamm!

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Bacalhau