Moda

Nuovo articolo nella sezione Moda!

Vi siete mai chiesti perché quando pensiamo agli anni ’80 pensiamo ai colori folli, al fluo, al neon? La Ragazza con la Valigia sì, e ci risponde in questo nuovo articolo, dicendoci che non è tutto bianco o nero e non è tutto rosso ciò che brilla. Ecco qui un piccolo estratto del post:

[…] oltre agli anni di Reagan sono anche stati gli anni di Černenko e di Gorbačëv, dell’ultimo comunismo, della caduta del Muro. La Cortina di Ferro si è posata pesantemente sulla moda producendo una militarizzazione dei costumi che – pare – si sia oggi voluta cancellare dalla memoria storica. […] La Guerra Fredda si è combattuta anche tra le pagine delle riviste e l’abbiamo dimenticato. Abbiamo cancellato tutto in un’unica, confusa nuvola di neon e glitter.

Curiosi? Allora fate un salto su Clamm!

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Perestrojka Couture

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Nuovo articolo nella sezione Moda!

Una vita turbolenta, una carriera folgorante: oggi la Ragazza con la Valigia vi propone la storia di una delle prime supermodelle della fine degli anni ’70 – inizio anni ’80, quella di Gia Carangi. Ecco un estratto del post:

Gia era conosciuta nel mondo della moda perché “she did her own thing”, faceva di testa sua: era capace di abbandonare un servizio a metà perché annoiata, scappare leggendariamente insieme a uno sconosciuto motociclista con indosso un abito couture da migliaia di dollari, o cancellare un’intera settimana di appuntamenti perché non era convinta del taglio di capelli.

Che aspettate? Correte a leggere il post su Clamm, e diteci la vostra!

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Gia


100° Post! Nuovo articolo nella sezione Moda!

100° post qui a Clamm! Un traguardo importante, che rende felicissimi! Grazie per averci seguiti e letti! In questo articolo troviamo esseri mitologici di rara bellezza, le donne che hanno segnato un’epoca. Christy, Cindy, Naomi, Kate, Linda, Claudia: le supermodelle del boom economico. Com’è cambiata la modella da ieri a oggi? Ce ne parla la Ragazza con la Valigia. Ecco un estratto del post:

Spessissimo ho sentito dire che “le modelle di oggi” sono tutte brutte. Nonostante io mi trovi generalmente d’accordo con questa affermazione (ma ovviamente si tratta di gusti personali), c’è da fare una precisazione, a mio avviso. Sono percepite come “brutte” innanzitutto perché rientrano in determinati canoni che sono quelli tipici dell’alta moda, che, per definizione, non è un prodotto destinato a tutti, e in secondo luogo perché forse tendiamo a confrontarle con le modelle alle quali eravamo stati abituati.

Curiosi? Venite a leggere, commentare, guardare le foto (ammettiamo che ci siamo un po’ fatti prendere la mano dalla bellezza delle protagoniste dell’articolo e abbiamo esagerato con le immagini!), e magari a farci gli auguri!

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The Supers


Nuovo articolo nella sezione Moda!

La nostra Lady Lindy ci porta in un capitolo nascosto della storia della moda, un periodo che tendiamo a sottovalutare e forse a dimenticare: curiosità e peculiarità della moda medievale di fine ‘400. Non perdetevelo!

Ecco un breve estratto del post:

In questo caso, infatti, fu la Chiesa ad opporsi apertamente a queste nuove tendenze. Il bersaglio era principalmente lo stile delle acconciature, in particolare l’acconciatura a corna che avevamo indicato nel Cassone Adimari. I capelli tenuti alti sopra la testa grazie ad una struttura interna, divisi appunto in due corna e adornati da perle e nastri, erano considerati evidente simbolo del Maligno, così come i lunghi strascichi, simili a code di demoni.

Curiosi? Correte a leggerlo!

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Nuova bellezza e nuova moda


Nuovo articolo horror nella sezione Moda!

La parte della moda che non conoscevate: il lato oscuro degli stilisti. Cosa fa loro accaponare la pelle? Lady Lindy e la Ragazza con la Valigia uniscono le loro menti per questo articolo a quattro mani, con brevi cenni storici alla moda macabra e alcune collezioni di oggi a confronto.

Ecco un estratto del post:

L’interesse umano per questi temi è sempre molto alto: forse siamo attratti dall’horror per esorcizzare le nostre paure più profonde ed inconsce, vedendole rappresentate sotto i nostri occhi ma portate all’eccesso, in modo da renderle quasi incredibili. La catarsi del macabro, già ben presente ai tempi della peste medievale con le danze di scheletri e rinnovatasi dall’Ottocento a oggi, ci aiuta a liberarci del timore per ciò che non conosceremo mai, ma che sarà inevitabile.

Venite a leggere il resto del post su Clamm Mag!


Nuovo articolo nella sezione Moda!

Scarpe che ne hanno fatta di strada, dal giorno della loro nascita, il 1° aprile 1960: stiamo parlando dei Dr. Martens e della loro capacità di calpestare ogni barriera sociale nel corso degli anni. Un breve articolo sulla storia e il rapporto tra gruppi e sottoculture seguendo le impronte degli anfibi del dottor Klaus Märtens. Ce ne parla la Ragazza con la Valigia.

Ecco un estratto del post:

Rompere un paio di Dr. Martens non è operazione semplice: richiede pazienza, testardaggine, male agli alluci, bagni e asciugature con gli anfibi ai piedi, a volte qualche martellata, un considerevole numero di vesciche e soprattutto desiderio di portarli. È così che si costruisce una storia personale con il proprio paio di scarpe, in modo simile a come fa una ballerina con le proprie scarpette da punta […].

Avete anche voi un paio di Dr. Martens? Ditecelo! Venite a leggere il resto del post su Clamm!