Nuovo articolo nella sezione Arte!

Approfittando della mostra su Maurits Cornelis Escher che si tiene a Reggio Emilia in questo periodo (trovate tutte le informazioni più in basso), Giacomo Teti ritorna e ci parla di questo affascinante artista. Ecco un piccolo estratto del post:

Una natura che è geometria epperò, in effetti, in essa non si esaurisce: è questo forse il senso dell’opera di Escher, che nei suoi dipinti scopre cristalli perfetti dietro i cortinaggi di luce delle stelle, ma lascia luogo a qualcosa di imponderabile, di metamorfico, di camaleontico (come i due rettili che una tela ci mostra imprigionati proprio in uno di questi solidi astrali). Rimane sempre una dimensione creativa, un’imprevedibilità della virtù generatrice della natura, che non si fa ingessare né imbrigliare da una geometria che pure è la sua matrice fondativa […].

Leggete il post, andate a vedere la mostra, e diteci cosa ne pensate!

Leggi

Escher: l'occhio, il prisma e l'anima

L’ENIGMA ESCHER – PARADOSSI GRAFICI TRA ARTE E GEOMETRIA
dal 19 Ottobre 2013 al 23 Marzo 2014

Fondazione Palazzo Magnani
Corso Garibaldi 31
42121 Reggio Emilia
Tel. + 39 0522  44 44 46
www.palazzomagnani.it

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